Studio Architettura Firenze Architetto Ilenia Girolami Firenze
progetti Restauro Sant'Agapito Martire in Palestrina
 
Restauro Sant'Agapito Martire in Palestrina

INTENTI GENERALI

Il progetto, nella sua interezza, vuole restituire un’identità perduta al sagrato della Basilica di Sant’Agapito in Palestrina, con l’intento di creare un insieme omogeneo con la parte antistante, prospiciente su via Pierluigi da Palestrina.  Uno degli scopi che ci si pone è quello di creare uno spazio più ampio, di fronte all’ingresso principale della Chiesa, che possa essere utilizzato per esigenze legate alle funzioni religiose.

Il concetto base è quello di valorizzare la facciata più antica attraverso la semplificazione del contesto circostante, come si può osservare dai render di progetto.

Gli altri temi del bando di concorso sono stati ideati tenendo conto della storicità delle aree e delle funzioni specifiche che gli spazi dovevano assolvere.

IL PROGETTO

Attualmente il disordine che si percepisce nell’insieme è dovuto al fatto che, negli anni, per dare un senso al luogo, sono stati aggiunti diversi elementi, in maniera confusa e decontestualizzata. Il risultato è ben diverso da quello sperato, in quanto è mancato l’elemento principale, ossia una progettazione globale preliminare che rendesse omogeneo lo spazio.

La proposta di progetto prevede di togliere dal contesto tutti gli elementi decorativi recenti, anche artistici, come la statua di Giovanni Paolo II e la statua della Regina Pacis posta sulla facciata laterale. Gli stessi verranno ricollocati nel Museo Diocesano Prenestino di Arte Sacra, così da  aumentare l’importanza della riqualificazione della facciata rispetto al contesto.

Gli edifici circostanti, che si sono andati ad attestare sulla Chiesa, costituiscono degli elementi disturbo ad una lettura completa dell’edificio. Non potendo ovviamente intervenire sugli stessi con la demolizione, la soluzione più idonea individuata è stata quella di renderli impercettibili visivamente.

Attraverso l’omogeneizzazione cromatica delle pareti circostanti si vuole  mettere in evidenza la facciata storica della Chiesa, che verrà percepita maggiormente per la sua importanza rispetto agli edifici limitrofi.

Rispetto al prospetto laterale, adesso in mattoncini a vista, si prevede la realizzazione di un intonaco, tinteggiato e patinato color avorio. Lo stesso colore è previsto sul prospetto dell’edificio a sinistra della Chiesa, guardando la facciata su via P. da Palestrina.

La creazione di un angolo cromaticamente uniforme permette di dare un senso alla nuova progettazione della facciata, che andremo a spiegare meglio di seguito.

Planimetricamente si è scelto di togliere l’accesso frontale da Corso Pierluigi da Palestrina, al fine di aumentare maggiormente la superficie del sagrato e dargli maggior importanza in occasione di manifestazioni religiose, così come richiesto dal bando di concorso.

 

Restauro Sant'Agapito Martire in Palestrina Restauro Sant'Agapito Martire in Palestrina Restauro Sant'Agapito Martire in Palestrina Restauro Sant'Agapito Martire in Palestrina Restauro Sant'Agapito Martire in Palestrina Restauro Sant'Agapito Martire in Palestrina Restauro Sant'Agapito Martire in Palestrina Restauro Sant'Agapito Martire in Palestrina Restauro Sant'Agapito Martire in Palestrina Restauro Sant'Agapito Martire in Palestrina Restauro Sant'Agapito Martire in Palestrina Restauro Sant'Agapito Martire in Palestrina Restauro Sant'Agapito Martire in Palestrina
Dati intervento

Concorso internazionale - Risultato: 3° CLASSIFICATO

PALESTRINA (RM)

2016

Diocesi Suburbicaria di Palestrina

Concorso di Idee per la Riqualificazione del Sagrato e il restauro della facciata della Basilica Cattedrale di Sant'Agapito Martire in Palestrina